lunedì 26 settembre 2011

Ansia prenuziale - parte prima

...Arrivata!!
Arrivata da 3 settimane di viaggio di nozze, 5 settimane di ferie, malattia e permesso matrimoniale, e 9 mesi di preparativi, avventure, emozioni.
Da dove cominciare? (mettiamocela già via che dovrò raccontarvi tutto a puntate..)
Cominciamo dall'inizio, da due mesi di mobbing feroce da parte della mia Psicoboss sfociati in un'improvvisa consapevolezza tipo Illuminazione Divina che dovevo altamente sbattermene le maracas. Ed ecco che mi sono presa una settimana di ferie non previste, giustificazione: 'Psicoboss, tra te e il matrimonio sto andando fuori di testa. Stamane sull'autostrada stavo per diventare marmellata subito dopo la tua ennesima inutile sfuriata, ho bisogno di non sentirti x qualche giorno' risposta: 'ok, HAI RAGIONE' (e fu lì che sull'Italia si abbattè un lungo periodo di siccità e calura mai viste).
Alla fine di tal periodo, ad una settimana dal matrimonio, il mio delizioso piedino sinistro decide di infilarsi in una minuscola e quasi invisibile buchetta nascosta nel bel mezzo di un rigoglioso giardino. Risultato, rottura del metatarso.
Panico.
'No, è solo crepato, le scarpe* le puoi mettere'
(*a proposito, ecco le scarpe:

)
Visto che la frattura era laterale, riuscivo tranquillamente a guidare se pur con le ciabatte, ma ho deciso, nonostante io sia una di quelle persone che va a lavorare anche con la febbre a 40, di fare una cosa mai fatta nella mia vita: sono andata dal medico a lagnarmi. E tanti saluti alla Psicoboss, ci rivediamo a settembre, brutta str0nza.

Liberatami dall'incubo lavorativo, mi sono buttata sugli ultimi preparativi: i sopralluoghi col catering, i tavoli li mettiamo così, il tavolo delle bomboniere colà, qui i gazebi, lì la zona relax... e mentre insieme disegnavamo nell'aria le sale e il giardino, il mio cuore cominciava ad accellerare, e da lì non avrebbe mai rallentato fino alla fine della settimana.

Mi sono ustionata le dita con la colla a caldo decorando il tableau*... ma che soddisfazione! Dopo liti e discussioni, mi sono presa un 'che figo' dal mio allora fidanzato, che insisteva per lasciarlo fare al catering per non accollarci anche noi questa ulteriore incombenza.
Vuoi mettere? (*eccone una diapositiva)
foto cancellata dall'autrice!

Ho finito di confezionare le bomboniere per i testimoni perdendo un sacco di tempo per andare a comprare il necessario per definire i dettagli, cosa che non serei mai riuscita a fare se avessi lavorato.
Ho incollato le rilegature di cartoncino rosso sui 40 libretti della chiesa rovinando indelebilmente la mia tovaglietta copritavola preferita, ma ne è valsa la pena.
Ho preparato il vaso portaconfetti, in quanto i nostri confetti non erano delle semplici scatoline con il fiocchetto, bensì delle roselline confezionate a Sulmona con velo rosso e glitter luccicoso (non ho al momento diapositive... rimedierò). Ho presentato le 150 roselline infilate nella spugna da fioristi a sua volta infilata in un lungo vaso bianco, e ho fatto sistemare le bomboniere tutt'intorno. Risultato? Semplicemente spettacolare!

Abbiamo definito i centrotavola, dei lunghi steli di vetro trasparente con in cima una cascata di rose rosse, rose bianche e foglie verdi; ordinato le rose da legare dietro ad ogni sedia; deciso che sotto ad ogni piatto trasparente ci sarebbero stati petali di rosa, con il seguente effetto finale:

foto cancellata dall'autrice!

Ah, l'ho detto che il nostro tema erano le rose rosse? ;P

I miei genitori sono stati semplicemente straordinari. Dopo un iniziale perplessità da parte della mia bigotta madre ('ma....i fiori ai matrimoni sono bianchi!' - scandalo), si sono adeguati e sono letteralmente impazziti nel preparare il rinfresco mattutino: gazebi bianchi, tovaglie rosse, centrotavola di rose rosse, bianche e velodasposa, palloncini rossi e bianchi, fiocchi di toulle e decorazioni per tutto il giardino:

foto cancellata dall'autrice

....piano piano passo passo ce l'abbiamo fatta....è arrivato venerdì sera, tutto era pronto, e io ho cominciato a....rilassarmi! Eh si, il pensiero che tutto era al proprio posto, pianificato, riveduto, corretto e pronto per noi, mi ha fatto prendere sonno in pochi minuti. Peccato che alle 6 ero sveglia.....

Ps: godetevi le foto che tempo 24 ore tolgo tutto!
Kiss, Candy!

martedì 20 settembre 2011

venerdì 15 luglio 2011

Invito ufficiale

Ci siamo ragazze, è quasi tutto pronto, ora mancano i dettagli, cioè quello che farà la differenza.

Il menu è deciso, il ricevimento è pianificato, la tabella di marcia è stata dettagliata:
ore 11.00, la cerimonia.
ore 14.00, il banchetto.
ore 18.00, la torta nuziale.
ore 20.00, la festa, con musica, danze e ricchi premi cotillons. Ed è qui che vi voglio......vi voglio tutte!!!!
Si lo so che sono anni che tentiamo di organizzare un misero blog raduno ed è più facile che riappaia la Madonna a Lourdes, lo so che personalmente non ho mai visto nessuna di voi e che ci potrebbero essere momenti migliori per fare la vostra piacevole conoscenza, ma avere qualcuna di voi alla mia festa più bella non potrebbe far altro che aggiungere gioia alla mia gioia.

Insomma, consideratevi tutte ufficialmente invitate!!

Detto ciò, vi auguro di passare un felice finesettimana.
Kiss

mercoledì 6 luglio 2011

Il Brillocco dell'Allocco

C'ho tempo da perdere, voglia di far niente e mi sento portata alla condivisione de li caz$i mia, perciò ciàpatevelo: io all'epoca non feci pubblicità, ma oggi voglio accogliere la proposta di Chanel e l'esempio della neofidansata Poggy, ed ecco quindi oggi in esclusiva x voi......

IL MIO ANELLO DI FIDANSIAZIONE!!!
Tattaradan.


Io lo amo e lo adoro come una scorza di pomodoro. O come la mucca sotto al toro. Oh bè scusate ma sono digiuna e le scemenze scorrono come lava durante un'eruzione.

E ora sotto al quesito del giorno: (anzi, i quesiti:)
* il giorno del matrimonio lo devo togliere?
* dopo, va portato sopra o sotto la fede?
* è obbligatorio tenerlo nello stesso dito o posso mettere anelluzzo e fede in due diti diversi???

Va da sè che qualsiasi cosa mi rispondiate, io ho già deciso cosa/come/dove fare!! hahaha.
Bacini a tutti!

lunedì 4 luglio 2011

Pettegola e criticona, gnè

E insomma è andata.

Andato il fintissimo matrimonio di Alberto di Monaco con la monoespressiva Charlene, e andato il matrimonio dei nostri 'amici', quelli che all'annuncio della data del nostro matrimonio ci hanno risposto con un 'ah allora noi vi freghiamo' (...ricordate?).

Sono felice per loro eh, intendiamoci, però ci sono state un pò di cosine che mi hanno irritato, da quel 'vi freghiamo', passando per il fatto che hanno chiesto alla mia co-testimone di far da testimone anche a lei, pur sapendo che
1)fa già da testimone a me;
2)far da testimoni è economicamente impegnativo;
3)far da testimoni a due matrimoni in due mesi è un salasso;
4)far da testimoni è organizzamentalmente impegnativo;
5)la duplice testimone abita a 130km da noi e si è smazzata/si sta smazzando per organizzare tutti e due i matrimonii che come minimo dovremmo farle una statua di sale.
Per arrivare alla discussione avuta con ConquiA xchè mi sono rifiutata di prender loro il regalo nel negozio dove hanno fatto la lista nozze: il più costoso della città, ci vanno solo i signorotti del centro per capirci, e per me, oltre ad essere convinta che la nostra cara Coppia ne abbia solo voluto approfittare per avere cose che non potranno mai permettersi in tutta la loro vita, spendere un capitale per un set per fonduta che useranno una volta l'anno è un insulto alla povertà.
Il mio cicci invece è di un'altra idea (ovviamente), è andato avanti per un'ora ad asserire che lui avrebbe fatto lo stesso e che se loro volevano quello era giusto regalargli quello, ma, alla fine abbiamo fatto quello che volevo io (ovviamente!), ovvero una bella busta cicciotta così con gli stessi soldi possono comprarsi almeno una ventina di set per fonduta diversi. E tanti auguri di figlie femmine.

Il ricevimento si è tenuto in un ristorante obiettivamente brutto, senza giardino e spazi esterni se non un grande gazebo, ma abbiamo mangiato tantissimo e molto bene, la compagnia era ottima, e ci siamo divertiti un sacco. Il vino era totalmente imbevibile tanto che mi è venuta un'emicrania spaventosa e sono dovuta andare a casa un'oretta a drogarmi di paracetamolo e caffè, ma tanto meglio così non abbiamo bevuto praticamente niente x tutto il giorno se non acqua e aranciata.

Detto questo mi sono fatta un'idea ancor più chiara di quello che voglio e che mi piace in un matrimonio e di quello che non voglio e che non si deve fare ad un matrimonio (NB: personalissime opinioni!!!)
* la lista nozze: è praticamente chiedere un regalo. Io non l'ho mai fatto nè lo farò mai (chiedere i regali), quindi la nostra scelta di non farla al nostro matrimonio (per altri motivi) è totalmente suffragata dalla brutta sensazione che ho avuto nel partecipare a quella degli altri;
* le foto: non voglio il servizio fotografico. Sabato ci siamo svangate i maroni io e la Fefè ad aspettare gli sposi (e i nostri uomini persi per chissà quali osterie del circondario, ndr), tanto che ho deciso, nonostante nel mio caso non debba andare da nessuna parte xchè la mia villa ha un giardino spettacolare e quindi rimarrei in loco, che non voglio lasciare i miei ospiti in balia di sé stessi e della tempura in cartoccio, ma di intrattenerli e guidarli tra i formaggi con le marmellate, il crudo tagliato a vista e i bicchierini di finger food, di fare le foto con loro e costringere il fotografo ad immortalarmi mentre mi riempio la bocca di vol-au-vent.
* il giardino: già l'ho detto, la mia villa ha dieci ettari di parco secolare, con tre laghetti, un fiumiciattolo (ok, è una canaletta), gli alberi centenari, i sentierini, i ponticelli e i prati verdi, tanto che cominciamo a temere di perderci qualche zia ottuagenaria o qualche amico ubriaco incapaci di ritrovare la strada. Vero che forse noi abbiamo esagerato, ma non avere neanche un fazzoletto di verde dove poter fare qualche passo mano nella mano da innamorati mi ha fatto sentire che mancava qualcosa di fondamentale. In fondo lo dice anche il nostro prete: le piante e i fiori sono il simbolo della vita!
* il vino: chi ama bere perchè ama il vino (e non per ubriacarsi aggratis) mi capirà: anche il più semplice dei risotti ai funghi assume quel gusto in più col rosso giusto. Le bollicine devono dissetare e divertire. La torta deve essere accompagnata dal dolcetto che non dà il colpo di grazia. Dopo sabato, ho deciso di dare il mio nulla osta a ConquiA: mentre io premevo per lasciar fare tutto al catering, lui si è fatto fare dei preventivi dal nostro fornitore di fiducia. Ci lasceremo giù un polmone, ma che franciacorta sia.

Amen, così ho parlato.
E comunque care ragazze, c'è poco da fare: io ero la più fi*a!! Hahahahahahaha!!
(L'importante nella vita è essere convinti)

giovedì 23 giugno 2011

Che fatica

Mamma ragazze (e ragazzi).
Lungi da me lamentarmi, ma sto passando un periodo che più di cacca non si può. Credetemi, non sapessi che tra un paio di mesi mi sposo, sarei andata con i miei a Lourdes ad annegare in una delle piscine sante... o in alternativa, ad immergervi un gratta e vinci sperare in un miracolo.

I problemi maggiori ce li ho al lavoro: la Psicoboss mi ha gentilmente invitato al licenziamento forzato,
al che sono corsa dall'altro socio, gli ho detto che la Psicoboss non mi vuole più, e lui mi ha offerto un lavoro in un'altra delle sue innumerevoli società. Torno da lei annunciandole che ho cortesemente accettato il suo invito a togliermi dalle balle, e lei si offende!
Insomma, finale dell'avvincente storia, sono ancora qua. Sono troppo vecchia per cominciare un nuovo lavoro, e ho uno stipendio per cui mi posso anche degnare di ingoiare qualche rospo....in fondo c'è chi ingoia stagni interi per molto meno. Ma non è che la cosa mi renda particolarmente felice, e almeno una volta la settimana, tempistica scandita dal settimanale salto di nervi che mi procura la Psicoboss, mi metto a grattare un paio di cartoncini della lotteria nella speranza di potermi licenziare e vivere di rendita per il resto della mia vita. Dovesse succedere, penserò anche a voi in termini di donazioni, promesso.

E poi. Forse ho troppe amiche, mi lego con troppe persone, e tutte diverse tra loro, ma è successa una confusione mondiale in sede matrimoniosa per cui due di loro non si parlano più. Ho deciso quindi che la cosa non mi deve tangere più di tanto, ho proibito a ciascuna di loro di sparlare dell'altra in mia presenza, e ho detto a tutte e due che se pensano di chiarirsi deve essere xchè lo vogliono loro, e non per amor mio. E se non ne hanno voglia, che facessino.

Il problema più grande sul fronte amicizie però ce l'ho con "l'ei fu" Memole, già citata in questa pagina web. Ha disertato il mio addio al nubilato a Ibiza xchè il moroso non le permetteva di venire, e passi (.............preferisco non esprimermi esplicitamente su questo argomento).
Ho organizzato per lei un secondo addio al nubilato più intimo, con altre 3-4 amiche, sulle coste romagnole, e non solo non è venuta, ma si è fatta sentire alle 7 di sera... da considerare che: la partenza era prevista alle 16; siamo partite alle 18 dopo innumerevoli chiamate a vuoto e messaggi vari che non hanno mai ottenuto risposta x capire dove fosse finita; la sua giustificazione è stata 'mi sono dimenticata che era oggi'.
(.............preferisco non esprimermi esplicitamente su questo argomento).

Sarò anche buona, perdonerò anche tutto, ma dopo chiari segnali che non te ne frega una cippa di me e del mio matrimonio, roccolgo il tuo inespresso desiderio di non avermi nella tua vita e ti saluto augurandoti ogni bene.
Dopo 10 anni di amicizia, un simile epilogo lascia tanta amarezza, ve l'assicuro.

A risollevarmi il morale però, viene la sera, con la parte più bella, quella che mi fa dimenticare tutto e che mi fa pensare a quanto fortunata sono: l'abbraccio del mio fidanzato, un bacino dalla mia mamma, la mia famiglia riunita a confezionare bomboniere, i sorrisi e la felicità che questo matrimonio sta portando.
Siamo quasi a -2....

Un abbraccio a tutte!

lunedì 16 maggio 2011

AIUTO (soffro lo stress)

Ragazzi, la prossima volta che dirò 'massì, organizzare un matrimonio è un gioco da ragazzi' vi autorizzo a prendermi a calci. Sempre che faccia sempre questo lavoro, beneinteso, e sempre che il mio prossimo marito mi arrivi a casa alle 9 di sera e non riesca a prendersi manco il sabato per seguirmi nelle faccende matrimoniose, esattamente come il mio attuale promesso.
Organizzare un matrimonio lavorando 10/12 ore al giorno NON è un gioco da ragazzi.

Mi sono resa conto che il mio tempo libero è..... no scusate, ma cos'è il tempo libero?? Io non me lo ricordo più. Sono riuscita a prendermi una settimanina di ferie a metà giugno e già mi si sta riempendo di impegni. Quanto bello era abitare con la mamma, avere un lavoro sottopagato ma che alle 6 ero a casa, e poter ciondolare fino all'ora di cena senza avere NULLA da fare e NESSUN tipo di pensiero quale 'oddio devo mandare quella mail'; 'oddio mi sono dimenticata di comprare il detersivo per i piatti'; 'oddio non ho chiamato il fiorista'; 'oddio il gatto deve ancora mangiare'; 'oddio devo svuotare la lavatrice'; 'oddio devo chiamare l'operaio per domani'; 'oddio la tipa si è licenziata non ho chiamato l'ufficio paghe'; 'oddio non ho fatto il bonifico al catering'; 'oddio dovevo andare dall'estetista, poveri i miei peli'..... E via di sto passo, ogni giorno della mia vita, ogni singola ora, ogni stufantissimo minuto.

E qui scatta la domanda furba: ma xchè diavolo non mi sono trovata un megamiliardario che si accende i sigari con i pezzi da 100, così potevo mandare a ca*are la PsicoBoss e passare le mie giornate ad organizzare il mio matrimonio, e se mi avanza tempo - tra un corso di pilates ed una seduta di solarium nella piscina della nostra villa di 600 metri quadri con parco secolare annesso - anche quello delle mie amiche, così, giusto x sfizio e per impegnarmi le giornate, ma anche xchè è una cosa che mi riesce particolamente bene e mi piacerebbe poterlo fare come hobby??????

AIUTO. Probabilmente tempo un paio di mesi potrete leggere nella Gazzetta dell'Impossibile: 'Gggggiovanissssima ragazza in procinto di sposarsi scoppia in un boato infernale in mille pezzi sanguinolenti per il troppo stress procuratole dalla PsicoBoss, a morte la PsicoBoss'.

Nel frattempo, tutto procede, matrimoniosamente parlando. E molto bene anche, state tranquilli.
(A parte le scarpe..... AIUTO)